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Cenni sull' MTBE

 
L'MTBE (Methyl Tertiary Butyl Ether), e' un ossigenato  caratterizzato da un alto numero di ottano e dalla totale assenza di aromatici, ottenuto dalla reazione di iso-butylene e metanolo in una colonna di distillazione catalitica (vedi il processo). L'MTBE e' un additivo normalmente usato nel processo di riformulazione delle benzine, introdotto durante gli anni '70 per abbattere il contenuto di piombo tetraetile nelle benzine.

L'utilizzo dell'MTBE in Europa non supera l'1-3% del volume di benzina consumato e su questa base, considerando anche le misure di sicurezza gia' adottate sui serbatoi interrati, si puo' ritenere che i pericoli di potenziale contaminazione delle acque potabili possano essere scongiurati attraverso adeguati controlli, anche se data la sua volatilita' e naturale tendenza a legarsi con l'acqua, rappresenta un potenziale rischio per l'ambiente.

E' attualmente allo studio da parte di governi e numerose associazioni petrolifere, la possibilita' di sostituire l'MTBE con l'ETBE (Ethyl Tertiary Butyl Ether), un additivo prodotto a partire da bioetanolo (originato cioe' da prodotti agricoli).
Il bioetanolo puo' essere ottenuto per distillazione di prodotti agricoli di varia natura. Attualmente per questo scopo sono impiegati i seguenti prodotti:
  • Cereali da amido e coltivazioni zuccherine
  • Prodotti ortofrutticoli eccedentari
  • Residui e sottoprodotti agroindustriali 
ETBE/MTBE: CARATTERISTICHE BLENDING E COMMERCIALI 
 

 

 

ETBE

BENZINA

MTBE

RON

 

116-120

95

116-120

MON

 

98-104

85

98-100

(R+M)/2

 

107-112

90

107-110

RVP 

(kg/cm2)

0,2-0,3

0,7-0,85

0,4-0,6

E 70 gr C 

(% vol)

20-30

40-42

60-70

CONTENUTO
DI OSSIGENO 

(% peso)

15,7

----

18,2


Per passare dalla produzione di MTBE a quella di ETBE, e' necessario cambiare la materia prima, associando all'isobutene l'etanolo, anziche' il metanolo. La conversione della produzione da MTBE ad ETBE negli impianti in esercizio e' possibile, ma comporta dei vincoli nella gestione. Sugli impianti sono necessari i seguenti interventi:
  • modifiche ai ribollitori
  • adeguamento delle strutture logistiche di ricezione.